Certo Eduardo e’ Eduardo, fermato nel tempo per la sua scrittura, la sua regia e la sua interpretazione. Ma appunto Eduardo era tre cose: regista, interprete e drammaturgo, e l’ultima non era da meno delle altre, anzi, ma spesso viene soffocata dalla sua mostruosa presenza sul palcoscenico.
Faremmo pero’ un torto a uno scrittore meritevole del Nobel se ogni qual volta qualcuno si cimenti in una sua opera debba essere messo a confronto con la sua interpretazione, perche’ dire che nessuno e’ all’altezza di Eduardo equivale a confinare le sue opere nel passato e non gli avremmo fatto giustizia.
Eduardo scrittore va invece interpretato per poter meglio distinguere la scrittura dall’interpretazione, e concludere che era un uno dei piu’ grandi drammaturghi di tutti i tempi.





